martedì 14 giugno 2011

Sangue Disken ON AIR

Avendo deciso di presentarvi un'altra etichetta indipendente italiana degna di attenzione, abbiamo poi pensato di fare qualcosa di diverso dal solito.
Abbiamo perciò chiesto a Barnaba Ponchielli, uno dei fondatori della SANGUE DISKEN, di raccontarcene la storia:

Sangue Disken nasce nel 2007 da tre persone, Barnaba Ponchielli, Carlo Pastore e Stefano Bottura al Rocket di Milano (l'Indierocket Party), come dj set tra amici, ospitato da Enrico De Candia dei defunti Pink Rays. Dall'indie si è passati all'elettronica, da tre si è diventati due ed è nata la collaborazione con il Sottomarino Giallo, Allo de La Valigetta Dischi e con il Rocket. Aumentano le date, si affina la tecnica ai cdj, si raccolgono dei soldi e si decide di reinvestirli nella produzione di dischi. Per passione si fanno uscire tre dischi: un'edizione limitata a 100 copie di Altro ("Aspetto"), "L'esercizio delle distanze" dei Minnie's e la prima produzione originale Sangue Disken, la raccolta di remix Altro "Disco". Dissapori sciolgono la coppia e Sangue Disken resta esclusiva di Barnaba Ponchielli. La storia prosegue con la coproduzione di "Adult Taste" dei Cristio e la pubblicazione dell'omonimo secondo album dei Manetti!

I gruppi da pubblicare e supportare si scelgono per passione. Sangue Disken è totalmente indipendente e supporta la musica indipendente, come casa discografica, ufficio stampa e booking, nei limiti delle proprie possibilità. Vorrebbe essere agenzia di talent scouting non solo a livello musicale, ma anche in ambito grafico, cinematografico, fotogiornalistico e quant'altro, atta a valorizzare, idealmente all'estero, le potenzialità inespresse in patria dalla creatività made in Italy. 





Noi vi proponiamo lo streaming del disco di Remix dei brani degli ALTRO, interessantissimo gruppo punk (ma con influenze che vanno dal jazz alla psichedelia), che in questa uscita della SD sono riproposti in chiave elettronica da una serie di ottimi dj. Un esperimento che merita quantomeno un ascolto.

Ma vi lasciamo anche una serie di link utili:
1) il bandcamp della Sangue Disken, dove potete ascoltare tutti i dischi in streaming
2) il myspace;
3) il bandcamp dei Derma, band in cui suona proprio Barnaba, e i cui brani hanno la particolarità di essere stati registrati tutti con il metodo "one and only take": tutto in presa diretta, senza possibilità di rifare.

E siccome a breve torneremo a parlare di quest'etichetta, stay tuned!

lunedì 13 giugno 2011

Mary in June: intervista e download!

I Mary in June li abbiamo scoperti grazie agli amici di The Breakfast Jumpers, che ne parlarono in termini entusiastici

Colpisce la capacità di coniugare il cantato in italiano alle sonorità post-rock; ci ha ricordato gruppi come i Cosmetic, che personalmente adoriamo. 

Li abbiamo ascoltati e riascoltati, e alla fine è venuto naturale chiedere loro di rispondere a qualche domanda nel corso dell'ultima puntata, lunedì 6 giugno (qui il podcast). Questa è la trascrizione di quello che ci hanno raccontato questi ragazzi romani, a cui auguriamo una splendida carriera.

Una curiosità: il progetto grafico del disco (che ci è piaciuto molto) è stato curato da Alessandro, il cantante e chitarrista, con Stefano Arici (a cui dobbiamo gli alberi) e Silvia Bolognesi (la serigrafia).



IndiePatico: si potrebbe pensare che abbiate fatto il "botto" venendo dal nulla, e invece non siete esattamente degli esordienti, vero?
MiJ: insieme suoniamo da poco più di un anno, però effettivamente sì, ognuno di noi ha altri progetti e suona da tempo (segnaliamo quello del tastierista, Aron Carlocchia: gli En Plein Air, ndr).

Come sono nati questi Mary in June?
Molto velocemente. Ho incontrato Aron, gli ho fatto ascoltare dei pezzi che avevo scritto, gli sono piaciuti e abbiamo iniziato a cercare batterista e bassista. E dopo un anno abbiamo registrato l'EP.

Ma quando hai fatto ascoltare questi brani e avete iniziato a parlarne, avevate già in mente un suono?
Sì e no. Abbiamo iniziato prendendo spunto dal post- rock, Aron suonava già in gruppi di genere, ed è venuto fuori tutto piuttosto spontaneo.

E' anche questione di gusto personale, o dipende dal fatto che per voi i brani erano adatti?
E' venuto tutto molto spontaneo, un po' è vero che le canzoni ci sembravano adatte, un po' è gusto personale...ma non è stato studiato, è venuto così.

Rispetto al cantato in italiano, non c'è il rischio di diventare subito "pop"?
E' vero, questo è un rischio che si corre. Però l'importante è che cerchiamo di riproporre dei suoni decisamente post-rock, italianizzandoli anche per mezzo del cantato.

Voi avete deciso di uscire con un download gratuito su internet, e so che avete ottenuto grandi risultati...come mai questa scelta?
Perché quando una band emergente vuole uscire, o accetta la routine del lavoro di contatto con le etichette, cercando di ottenere riscontri prima di poter proporre la propria musica, e quindi lavorare al progetto sin dalla produzione; oppure semplicemente diffonde la propria musica e vede cosa succede, facendolo per esigenza, perché ha voglia di presentarsi attraverso i brani. Noi facciamo parte di questo secondo gruppo.

State anche suonando molto, e quindi la domanda viene automatica: anche questa scelta è collegata alla volontà di promuoversi attraverso la musica che si fa? O questo serve a voi, per conoscervi e acquisire esperienza?
Entrambe le cose: abbiamo suonato ovunque, senza scegliere il locale, sia per farci conoscere che per conoscere noi stessi, capire quali suoni fossero riproducibili live, migliorare il feeling tra noi, crescere come gruppo.

Come al solito, chiudiamo con un po' di contatti della band:
1) pagina Facebook;
2) pagina Myspace;
3) pagina Bandcamp;
4) una recensione di Stordisco.


BUON ASCOLTO E IN BOCCA AL LUPO A QUESTI RAGAZZI!

sabato 11 giugno 2011

Trentaquattresima puntata: 6 giugno!

La playlist della trentaquattresima puntata:

[SIGLA] Grenouille – …è il nostro destino (cover di Eddie Vedder – Hard Sun)
Aldrin – Hasbro
Polar For The Masses –
Amycanbe – Blue Mountain
Amycanbe – Rose is a rose
Andrea Cola – Se io, tra voi
My Morning Jacket – Circuital
Psychovox – Il divino
Le Man Avec Les Lunettes – Fall on the snow
Le Man Avec Les Lunettes – Often Times
I Cani – Post-rock
Mary in June – Color petrolio
Mary in June – Olio, benzina e cherosene
Verdena – Scegli me
Il Buio – L’idea dominante
Sakee Sed – Repetita juvant
Battles feat. Matias Aguayo – Ice Cream
Redrum Alone – Emilia Paranoica (che trovate anche qui)
Death Cab For Cutie – Some boys


Ascolta la trasmissione (per scaricare basta premere il tasto destro su questo link e salvare con nome)




In questa puntata (con una sigla speciale per ricordarvi di ANDARE A VOTARE 4 Sì AI REFERENDUM) vi abbiamo presentato:
  • in diretta telefonica, Mattia e Glauco degli Amycanbe, che ci hanno parlato del nuovo EP, intitolato The World is Round, della loro musica e dei rapporti con altre arti;
  • al telefono, Alessandro dei Le Man Avec Les Lunettes, band bresciana molto stimata anche all’estero, ci ha presentato il nuovo EP Sparkles e raccontato un po’ il loro modo di fare musica e il piacere di portarla anche fuori dall’Italia;
  • per la ventunesima puntata della sua rubrica, l’Ambasciatore d’Italia, il nostro amico Enrico Enver Veronese, ci ha presentato il primo disco de I Cani, intitolato per l’appunto Il sorprendente album d’esordio dei Cani;
  • per la sedicesima puntata di Dance Like…, Gianluigi di Dance Like Shaquille O’Neal ci ha presentato il primo singolo estratto dal nuovo album dei Battles;
  • per la quinta puntata della sua rubrica, Francesco di Indie Riviera ci ha parlato di musica e facebook, e possibili sviluppi tecnologici del social network più famoso del mondo; in coda, ci siamo ascoltati i My Morning Jacket con “Circuital”;
  • (dopo aver ascoltato quella del suo sodale Davide) PER LA PRIMA VOLTA abbiamo ascoltato la voce di Lucy di The Breakfast Jumpers, per la seconda puntata della loro rubrica, in cui ci ha presentato gli Psychovox.
  • abbiamo quindi sentito in diretta skype i Mary in June, band romana che ci ha sorpreso e fatto innamorare del post-rock con approccio pop e cantato in italiano del bellissimo esordio Ferirsi.
  • infine, in collegamento skype con Angelo di Poli.Radio, abbiamo introdotto il Festival di questo fine settimana, probabilmente il più importante della scena indie italiana, e cioè il Mi Ami (il programma è qui).

Tra le altre cose, si è quindi parlato di concerti nella settimana 6-12 giugno, Aldrin, Polar for the Masses, Andrea Cola, Verdena, Il Buio, Sakee Sed, Redrum Alone e i Death Cab For Cutie.


vi ricordiamo come sempre che il venerdì dalle 10 alle 12 su POLI.RADIO va in onda la replica della puntata della settimana precedente de Gli IndiePatici!

venerdì 10 giugno 2011

Anteprima trentacinquesima puntata!

Nella trentacinquesima puntata de Gli IndiePatici,
in onda Lunedì 13 giugno alle 19:

interviste a:
  • MARIPOSA
  • MUG *
  • HERE I STAY **  
* Saranno con noi in cabina e ci presenteranno il loro ultimo lavoro, in streaming gratuito a questo link su Dance Like Shaquille O'Neal. Potete inoltre scaricare "Memorie" sul loro sito ufficiale.

** I ragazzi di Here I Stay ci presenteranno in anteprima l'Here I Stay Festival: tutte le info le trovate qui!

musica indipendente:
  • Brunori SAS
  • Alessandro Fiori
  • Sikitikis

nuove uscite discografiche:
  • Arctic Monkeys
  • Nada Malanima

E le RUBRICHE:

La 21esima puntata de L'AMBASCIATORE D'ITALIA a cura di ENVER,
La 16esima di DANCE LIKE..., a cura di DANCE LIKE SHAQUILLE O'NEAL,
La quinta di INDIE RIVIERA...
 
(per questa settimana COLAZIONE INDIEPATICA, a cura di THE BREAKFAST JUMPERS è in pausa Mi Ami Festival...)

e naturalmente i concerti della settimana 13-19 giugno...


COME SEMPRE, SU 


una piccola anticipazione della puntata...

Mariposa - Tre Mosse by Trovarobato

Compilation AnnoZero Live!

Durante l'anno ci hanno più volte messo a disposizione dei biglietti da regalare, e organizzato numerosi splendidi concerti all'Init di Roma, nell'ambito della rassegna Italian Job (iscrivetevi alla pagina Facebook!).


Ora, per festeggiare il termine di una bellissima stagione (culminata con il concerto del 28 maggio scorso, che ha visto esibirsi Umberto Palazzo e il Santo Niente e Spiral69 - seguite i link per saperne di più su entrambi), gli amici di AnnoZero Live ci e vi regalano anche una compilation (la terza, per l'esattezza) in free download!

Prima di lasciarvi col player, oltre a ringraziare di nuovo questi ottimi ragazzi che con enorme passione si dedicano alla musica italiana, vi invitiamo ad andare sul loro sito ufficiale, dove hanno raccontato nei dettagli l'idea della compilation e la tracklist (sono coinvolti alcuni dei migliori esponenti della scena rock indipendente italiana).


AnnoZero Compilation vol III by Annozerolive


BUON ASCOLTO!

mercoledì 8 giugno 2011

TOMMASO LòSTIA & ONE EYED JACK'S BAND: VENTO NERO!

Tommaso Lòstia & One Eyed Jack's Band sono tre ragazzi romani: Tommaso Lòstia, Daniele Orange Dezi e Claudio Gatta. Li seguiamo da anni, da prima ancora che la band si formasse (Tommaso si presentava con una chitarra, la sua voce, e nient'altro).
 
Mesi fa vi avevamo già proposto il loro primo EP, Il freddo è uno stato mentale, in free download e licenziato sotto Creative Commons: trovate tutto a questo link. Nel frattempo è proseguita la loro infaticabile attività live nel circuito dei locali indipendenti romani, e hanno continuato a lavorare su nuovi pezzi.

Questa settimana vi presentiamo il loro nuovo singolo: Vento Nero. Per l'occasione abbiamo deciso di farvi raccontare la storia della canzone proprio dall'autore, Tommaso.



"Tre mesi fa gli amici de Il Sottosuono hanno deciso di pubblicare il primo volume di una compilation di musica indipendente romana. Quando ci hanno chiamato, abbiamo subito pensato di registrare "Vento Nero": un pezzo che custodivamo da sempre, avendolo io stesso scritto e composto nel 2004. In questi anni, come fosse un'auto lo avevamo sottoposto a due revisioni. Ci piaceva per il gran tiro, ed è andata a finire che una volta entrati all'Hombrelobo Studio, di comune accordo con Fabio Recchia abbiamo deciso di registrare in presa diretta. Quello che ascolterete è il secondo take. Tutti gli effetti che si sentono sono suonati da noi "real time". Solo voci e cori sono arrivati in un momento successivo. E sì, eravamo piuttosto incazzati".


Vi lasciamo un altro paio di contatti della band:
1) la pagina Facebook
2) il sito ufficiale

E per finire, il link alla rivista Il Sottosuono e alla presentazione del primo volume della compilation!



P.S. AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: per motivi personali la band purtroppo si è sciolta; Tommaso Lòstia è in cerca di un Bassista e un Batterista per formare trio Rock/Grunge/Stoner/Blues/Pop (non esattamente in quest'ordine). Potete contattarlo direttamente su Facebook.

martedì 7 giugno 2011

Intervista IndiePatica n. 5: LOVE THE UNICORN!

Interviste indiepatiche, ovvero: a cosa non si sottoporrebbero i gruppi italiani - e cosa non siamo disposti a inventarci noi - pur di farvi ascoltare una loro canzone!


E' il turno di un altro gruppo romano, i Love the Unicorn (i fratelli Marco ed Emiliano, Riccardo, Francesco, ci hanno chiesto di non rinchiuderli nel solito cliché dello strumento di competenza - forse perché ne manca uno, ndr).
Stiamo parlando di una band che ha appena dato alle stampe il primo EP, Back to 98, e di cui ancora si trova poco in giro per la rete. Beh, non ci faremo certo spaventare dal ruolo di apripista, pronti a farlo pesare al mondo intero al primo accenno di successo dei pop kids.


sabato 4 giugno 2011

Anteprima trentaquattresima puntata!

Nella trentaquattresima puntata de Gli IndiePatici,
in onda Lunedì 6 giugno alle 19:

interviste a:
  • AMYCANBE
  • LE MAN AVEC LES LUNETTES
  • MARY IN JUNE

musica indipendente:
  • Polar for the Masses
  • Andrea Cola
  • Redrum Alone (in esclusiva qui)
  • MINI SPECIALE MI AMI - Milano 10-12 giugno

nuove uscite discografiche:
  • Death Cab for Cutie

E le RUBRICHE:

La 21esima puntata de L'AMBASCIATORE D'ITALIA a cura di ENVER,
La 16esima di DANCE LIKE..., a cura di DANCE LIKE SHAQUILLE O'NEAL,
La quinta di INDIE RIVIERA...
e la seconda di COLAZIONE INDIEPATICA, a cura di THE BREAKFAST JUMPERS

e naturalmente i concerti della settimana 6-12 giugno...


COME SEMPRE, SU 


una piccola anticipazione della puntata...

venerdì 3 giugno 2011

ESCLUSIVA: Redrum Alone play Emilia Paranoica

I REDRUM ALONE sono due ragazzi di Bari con una passione comune: la musica elettronica.
Il loro ultimo EP, "My first kernel panic", aveva raccolto consensi e incuriosito la critica.
A noi piace rimarcare il loro approccio all'elettronica, che da queste parti consideriamo l'unico conciliabile con il tipo di suono che ci piace: stiamo parlando della scelta dell'analogico. Tommaso e Piero infatti hanno costruito, in questi primi 5 anni di Redrum Alone, un live set basato sull'uso di sintetizzatori, drum machine, campionatori, vocoder e voci, tutto eseguito in tempo reale e senza computer.

E' per questo che siamo orgogliosi di presentarvi in anteprima lo STREAMING del nuovo singolo, la cover di Emilia Paranoica dei CCCP (qui potete ascoltare l'originale). Singolo che potete aquistare DA OGGI su tutti i negozi online: vi consigliamo il meno caro, cioè ITUNES (questo il link diretto).



Non potevamo non fare qualche domanda ai ragazzi, già che c'eravamo.
Ci ha risposto Tommaso.


1)Da quant'è che sperimentate con l'elettronica?

Sia io che Piero lavoriamo da più di 10 anni con macchine e sequencer; quando nel 2006 ci siamo conosciuti, io avevo questo progetto nel cassetto e ho pensato che insieme avremmo potuto dargli un senso e portarlo sui palchi con un live set...


2) Quante cover avevate nei vostri cassetti, fatte per vostro divertimento o come tentativi?

Le cover sono dei "divertissement" che rispecchiano i nostri ascolti, oltre Emilia Paranoica abbiamo anche She's Lost Control dei Joy Division in repertorio.
Traslare questi classici del post punk in chiave electro ci ha dato la scusa per stravolgere totalmente la struttura dei brani originali.


3) Come mai avete scelto di uscire con Emilia Paranoica?

Perchè oltre all'audience electro volevamo attirare l'attenzione anche del pubblico che ascolta rock o new wave, visto che quando suoniamo nei rock club notiamo sempre molta curiosità verso la nostra proposta.


4) Prossime date dei Redrum Alone e anticipazioni su prossime pubblicazioni

Prossime date: 10 Giugno Noir Pub - Andria (BT)
Prossime uscite: di sicuro un altro singolo o un EP a settembre, per il Full Length stiamo ancora decidendo, al momento la nostra priorità sono i concerti.


Vi lasciamo con il link alla pagina Facebook dei Redrum Alone, e con il videotrailer postato su Facebook. E voi continuate a seguirli!

Trentatreesima puntata: 30 maggio!

La playlist della trentatreesima puntata:

[SIGLA] Luigi Tenco – Il tempo dei limoni
Toro Y Moi – Blessa
Heike has the giggles – Robot
The Jon Spencer Blues Explosion – Orange
Amycanbe – Everywhere
Piet Mondrian – Carne carne carne
The Wyns – The fault
Planet brain – Yesteryear
The Vaccines – All in white
Shiva Bakta – Smart drug (what the world needs now)
33 ore – Dormire di giorno
Karibean – Xmas vibrations
Ettore Giuradei – Strega
Colore perfetto – Cagna fedele
Mezzala – Nella vasca coi piranha
Two door cinema club – Something good can work
Two door cinema club – Undercover Martyn




per scaricare la puntata in formato mp3, basta premere il tasto destro (e salvare con nome) su questo link.


In questa puntata vi abbiamo presentato:
  • in diretta telefonica, Lidio alias Shiva Bakta, che ci ha parlato dell’imminente uscita del suo secondo disco, Third, e che insieme a Matteo della Garrincha Musica ci ha parlato dello stato della musica indipendente, della difficoltà di sopravvivere nel mercato per le piccole realtà, della cura per i particolari, e in conclusione abbiamo ascoltato Marcello, che ci ha presentato il suo progetto 33 ore;
  • negli ultimi minuti della puntata, è andata in onda l’anteprima di un’intervista a Kevin, bassista dei Two Door Cinema Club, band nordirlandese, che Tender Branson ha incontrato in occasione del loro recente live al Circolo degli Artisti, e che ci ha parlato del successo del loro primo LP: Tourist History – GIOVEDì 9 GIUGNO alle 18.30 potrete ascoltare l’intervista integrale, con diversi brani tratti dal suddetto album;
  • per la ventesima puntata della sua rubrica, l’Ambasciatore d’Italia, il nostro amico Enrico Enver Veronese, ci ha presentato il nuovo progetto di Michele Bitossi (leader dei Numero 6), ossia Mezzala, in download gratuito sul sito;
  • per la quindicesima puntata di Dance Like…, Gianluigi di Dance Like Shaquille O’Neal ci ha presentato un nuovissimo gruppo musicale marchigiano, i Karibean;
  • per la quarta puntata della sua rubrica, Francesco di Indie Riviera ci ha parlato di twitter e della sua utilità soprattutto rispetto alle informazioni e ai contenuti musicali; ci ha quindi presentato un brano dell’ultimo lavoro dei Planet Brain dal titolo “Yesteryear”;
  • infine, PER LA PRIMA VOLTA abbiamo ascoltato la voce di Davide di The Breakfast Jumpers, che cureranno una rubrica all’interno della trasmissione, e che per questo esordio hanno presentato un brano dei The Wyns.

Tra le altre cose, si è quindi parlato di concerti nella settimana 30 maggio-5 giugno, Amycanbe, Piet Mondrian, The Vaccines, Jon Spencer Blues Explosion, Toro Y Moi, Heike has the giggles, Ettore Giuradei e i Colore Perfetto.
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vi ricordiamo come sempre che il venerdì dalle 10 alle 12 su POLI.RADIO va in onda la replica della puntata della settimana precedente de Gli IndiePatici!