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lunedì 13 giugno 2011

Mary in June: intervista e download!

I Mary in June li abbiamo scoperti grazie agli amici di The Breakfast Jumpers, che ne parlarono in termini entusiastici

Colpisce la capacità di coniugare il cantato in italiano alle sonorità post-rock; ci ha ricordato gruppi come i Cosmetic, che personalmente adoriamo. 

Li abbiamo ascoltati e riascoltati, e alla fine è venuto naturale chiedere loro di rispondere a qualche domanda nel corso dell'ultima puntata, lunedì 6 giugno (qui il podcast). Questa è la trascrizione di quello che ci hanno raccontato questi ragazzi romani, a cui auguriamo una splendida carriera.

Una curiosità: il progetto grafico del disco (che ci è piaciuto molto) è stato curato da Alessandro, il cantante e chitarrista, con Stefano Arici (a cui dobbiamo gli alberi) e Silvia Bolognesi (la serigrafia).



IndiePatico: si potrebbe pensare che abbiate fatto il "botto" venendo dal nulla, e invece non siete esattamente degli esordienti, vero?
MiJ: insieme suoniamo da poco più di un anno, però effettivamente sì, ognuno di noi ha altri progetti e suona da tempo (segnaliamo quello del tastierista, Aron Carlocchia: gli En Plein Air, ndr).

Come sono nati questi Mary in June?
Molto velocemente. Ho incontrato Aron, gli ho fatto ascoltare dei pezzi che avevo scritto, gli sono piaciuti e abbiamo iniziato a cercare batterista e bassista. E dopo un anno abbiamo registrato l'EP.

Ma quando hai fatto ascoltare questi brani e avete iniziato a parlarne, avevate già in mente un suono?
Sì e no. Abbiamo iniziato prendendo spunto dal post- rock, Aron suonava già in gruppi di genere, ed è venuto fuori tutto piuttosto spontaneo.

E' anche questione di gusto personale, o dipende dal fatto che per voi i brani erano adatti?
E' venuto tutto molto spontaneo, un po' è vero che le canzoni ci sembravano adatte, un po' è gusto personale...ma non è stato studiato, è venuto così.

Rispetto al cantato in italiano, non c'è il rischio di diventare subito "pop"?
E' vero, questo è un rischio che si corre. Però l'importante è che cerchiamo di riproporre dei suoni decisamente post-rock, italianizzandoli anche per mezzo del cantato.

Voi avete deciso di uscire con un download gratuito su internet, e so che avete ottenuto grandi risultati...come mai questa scelta?
Perché quando una band emergente vuole uscire, o accetta la routine del lavoro di contatto con le etichette, cercando di ottenere riscontri prima di poter proporre la propria musica, e quindi lavorare al progetto sin dalla produzione; oppure semplicemente diffonde la propria musica e vede cosa succede, facendolo per esigenza, perché ha voglia di presentarsi attraverso i brani. Noi facciamo parte di questo secondo gruppo.

State anche suonando molto, e quindi la domanda viene automatica: anche questa scelta è collegata alla volontà di promuoversi attraverso la musica che si fa? O questo serve a voi, per conoscervi e acquisire esperienza?
Entrambe le cose: abbiamo suonato ovunque, senza scegliere il locale, sia per farci conoscere che per conoscere noi stessi, capire quali suoni fossero riproducibili live, migliorare il feeling tra noi, crescere come gruppo.

Come al solito, chiudiamo con un po' di contatti della band:
1) pagina Facebook;
2) pagina Myspace;
3) pagina Bandcamp;
4) una recensione di Stordisco.


BUON ASCOLTO E IN BOCCA AL LUPO A QUESTI RAGAZZI!

venerdì 10 giugno 2011

Compilation AnnoZero Live!

Durante l'anno ci hanno più volte messo a disposizione dei biglietti da regalare, e organizzato numerosi splendidi concerti all'Init di Roma, nell'ambito della rassegna Italian Job (iscrivetevi alla pagina Facebook!).


Ora, per festeggiare il termine di una bellissima stagione (culminata con il concerto del 28 maggio scorso, che ha visto esibirsi Umberto Palazzo e il Santo Niente e Spiral69 - seguite i link per saperne di più su entrambi), gli amici di AnnoZero Live ci e vi regalano anche una compilation (la terza, per l'esattezza) in free download!

Prima di lasciarvi col player, oltre a ringraziare di nuovo questi ottimi ragazzi che con enorme passione si dedicano alla musica italiana, vi invitiamo ad andare sul loro sito ufficiale, dove hanno raccontato nei dettagli l'idea della compilation e la tracklist (sono coinvolti alcuni dei migliori esponenti della scena rock indipendente italiana).


AnnoZero Compilation vol III by Annozerolive


BUON ASCOLTO!

mercoledì 25 maggio 2011

Piet Mondrian: CARNE CARNE CARNE ep

Li abbiamo avuti ospiti in trasmissione poco più di un mese fa (qui trovate il podcast), e proprio in quell'occasione, tra le altre cose si era parlato con Michele della loro migliore arma (di autodifesa): il cinismo. Che a noi era sembrato il punto fermo, il tratto caratterizzante delle loro canzoni.

In questi giorni, i PIET MONDRIAN hanno rilasciato (per Urtovox) un EP dal titolo "Carne carne carne", che in quella stessa direzione si pone. Si tratta infatti dell'anticipazione del prossimo album del duo toscano, Michele Baldini-Caterina Polidori, che sarà a quanto pare un concept basato sui vizi capitali. Per ora ci accontenteremo di scoprire il loro punto di vista sull'accidia e la lussuria (la title track Carne Carne Carne e la traccia 2, Accidia).
Quanto agli altri due brani dell'EP, Bella scoperta e Vortici di luce, sono pezzi che i Piet Mondrian suonano nei loro live già da un po', e che non erano contenuti nel primo, sorprendente Misantropicana.

Ecco a voi lo streaming, e fino al 31 maggio il download gratuito dell'EP:


Piet Mondrian - Carne Carne Carne Carne Ep by Piet Mondrian

martedì 24 maggio 2011

Votantonio Votantonio Votantonio!!!

PREMESSA: no, normalmente non ci interesseremmo dell'Heineken Jamming Festival. Né andremmo a vedere concerti di cariatidi o gruppi che ormai fanno musica con generatore automatico di accordi.
Ma questa volta si rende necessaria un'eccezione.

Una band di cui vi abbiamo parlato qualche mese fa (al link potete anche scaricare gratuitamente un EP), i Tommaso Lòstia &One Eyed Jack's Band, ha infatti deciso di tentare la scalata. Si sono presentati alle selezioni del contest degli emergenti, e hanno superato la scrematura più dura. Beh, ottimo risultato, essere fra i primi 30. A noi non basta!

Vogliamo far salire di posizioni questi ragazzi. Per convincervi non facciamo altro che postarvi il brano con cui si presentano. Decidete voi se seguire il consiglio. La pagina per votare è questa (al link potrete anche vedere la loro esibizione live).

lunedì 9 maggio 2011

IndieCazioni: La bèl Netlabèl

La bèl netlabel loves  the experimentation, the sound of footsteps on the snow, internet & technology, the spring, the sun on the face, listen to music before falling asleep, being alone in the middle of the night,the cries of children that go out of school,the smell of the rain on the warm asphalt,the time of waiting, the moment before each arrival..

E' così che i ragazzi della La Bèl Netlabel presentano il progetto sul loro sito.
E anche se noi ci siamo arrivati partendo dal download del disco di cui tra poco vi parleremo, questa presentazione ci ha colpito davvero. Per un motivo soprattutto: la sincerità.

Niente lodi sperticate, ora. Andiamo al sodo. Nella puntata di oggi, dalle 19 alle 21, potrete ascoltare un'intervista ai due cofondatori di questa netlabel. Insieme a loro, uno dei musicisti prodotti in questo anno e mezzo di vita: Nick Rivera, al secolo Michele Sarti.


Stiamo parlando di Happy Song is a Happy Song, che potete scaricare a questo link. E che è la miglior testimonianza della sincerità di cui sopra: consigliato per amanti della sperimentazione, del rumore dei passi sulla neve, del sole in faccia, dell'ascoltare musica prima di addormentarsi...


...e da questo bel disco è tratto il brano Horn Y Orgy, di cui vi lasciamo il bel video:




lunedì 25 aprile 2011

25 aprile: non la ventinovesima puntata

Siccome la Liberazione è una festa seria, noi oggi facciamo che non saremo in onda.
Ma la musica sì.
Abbiamo deciso di preparare due playlist di un'ora ciascuna: la liberazione dalla cattiva musica, o quanto meno il 25 aprile della musica indipendente.
Insomma, questo è il nostro GIRO GIUSTO.


Bugo Nel giro giusto
Brown and the leaves Fragments
Super Elastic Bubble Plastic Like the sea
Cosmetic Né noi né Leandro
Vessel Secret trees
Abiku Canzone stilnovista
La Clacque di Dafne Fonetica libera trance
Jackeyed Lovexxpired
Verme Figlio
I Serpenti Se lascio perdo
His Clancyness Summer majestic
Celestino Telera Barcelona shorts
Dente Baby building
Last Europa Kiss The ballad of Johnny boy
Uochi Toki Mi basta udire voci lontane per sentirmi a casa ovunque
Girl with the gun In the sunshine
L'orso Cento euro


The Mojomatics Another cheat on me
Spagetti Bolonnaise A large amount of useless information
Les Mange-Tout Weak week
Casador The puritans
Baustelle Le rane
The Second Grace Alone and alive
I Distanti Illuminismo
Fine Before You Came Buio
Drink to me B1
Amore Porco Diaz
Plastic Made Sofa Lady
Blake/e/e/e New millennium's lack of of self explanation
Iori's Eyes Anchor
Criminal Jokers Killer
Pocket Chestnut Seems to me
I Cani Velleità
I Ministri La piazza
Iosonouncane Il corpo del reato

giovedì 21 aprile 2011

Cosmetic - In ogni momento EP - free download

Lo scorso venerdì li abbiamo apprezzati dal vivo al Le Mura di via di Porta Labicana 24 (san lorenzo), lunedì 18 aprile ne abbiamo riparlato in trasmissione, e per chiudere il cerchio ci sembra giusto scriverne più dettagliatamente anche qui.

Stiamo parlando dei Cosmetic, band che l'anagrafe riconduce alla riviera romagnola, la leggenda (da loro stessi tramandata) alle colline circostanti (dove si sarebbero formati, aaaaanni e aaaaanni fa - ormai una decina), il suono a ben altre latitudini (decidete voi quali).

Essì, perché siamo davanti alla dimostrazione che lo shoegaze (se mai abbia un senso parlare ancora per generi musicali in un'epoca di contaminazioni) può essere pop - o il pop può essere shoegaze? Ma soprattutto che quando la scrittura è fluida e si ha qualcosa da dire, l'italiano non sarà mai un ostacolo, tutt'al più una risorsa. Risorsa, questo saper combinare due anime. L'approccio e l'atteggiamento (anche nel live) decisamente rock, che li indirizza verso aree poco battute in questo Paese, come appunto lo shoegaze (prova ne sia l'essere stati inclusi nella compilation di Jesusmile di cui vi abbiamo parlato poco tempo fa). E d'altro canto quella capacità di "arrivare" che con il suono ha poco a che fare, e che ha meritato la pubblicazione dell'ultimo disco (Noi non siamo di qui) con La Tempesta Dischi, al fianco di Teatro degli Orrori, Giorgio Canali, Zen Circus, Vasco Brondi e questo e quello.

Appunti sparsi sulla nostra agendina: il riff di apertura della prima traccia dell'EP; l'estetica delle copertine dei dischi; l'impegno nella Tafuzzy Records (davvero meritorio); il testo di Prima o poi.
"Ma ci dimentichiamo tutto prima o poi", cantano: beh, speriamo di no.


Ah, già, dimenticavamo: l'EP si chiama "In ogni momento", è nato su un furgone, di ritorno da un concerto, per l'esigenza di recuperare dei brani scartati da Noi non siamo di qui, e soprattutto lo scaricate a questo link.


Per convincervi a farlo (o a non farlo), vi lasciamo un assaggio:

martedì 12 aprile 2011

Smile of a freak Jesus - compilation in download gratuito!

Jesusmile si definisce "una fanzine ciclostilata", con uscite a cadenza casuale, che si occupa di musica, di scrittura, di arte in un modo talmente originale che non staremo qui a cercare di spiegarlo: scaricatela da questo link e fatevi un'idea!

Per quello che ci riguarda, siamo qui a consigliarvi una uscita eccezionale: il numero 9 della fanzine con annessa una compilation. Per spiegarvi di che si tratta, useremo le parole dei ragazzi di Jesusmile:

La dimensione del problema della sterilità è abbastanza ampio ed il numero delle coppie che non riescono a riprodursi è notevolmente in aumento. Questo soprattutto per una serie di fattori sociali ed ambientali, come l’aumento di sterilità maschile e femminile in seguito a malattie sessualmente trasmissibili, o il compiere l’atto sessuale ascoltando il cd di Sanremo, il quale può causare un’alterazione del processo ovulatorio per interferenze con la secrezione del GnRH e/o per iperprolattinemia.
Inoltre, recentissimi studi, hanno dimostrato che anche il più semplice contatto cutaneo col suddetto disco può causare psoriasi pustolosa.
Ascoltando tutto ciò, anche noi abbiamo deciso di dare il nostro contributo per risolvere i vostri (e sottolineo vostri) problemi. Attraverso questa compilation, che racchiude 20 (venti) brani per scenari onirici di fascino estremo, gioventù di bruciati, musica alla deriva attraverso gli stili più disparati, ritmi martellanti, battiti pesantissimi, chitarre distorte all'inverosimile, autolesionismo e canzoni tunze, anche voi potrete godere di nuova e acerba salute. Speriamo che il Santo Padre apprezzi il gesto, perché noi siamo convinti che se Gesù avesse avuto un iPod, avrebbe voluto essere crocifisso ascoltando questa compilation.
 
 
E QUESTO è il link per scaricare la compilation, in cui troverete:
 
1) Le singe blanc – Druine
2) Morkobot – Skrotokolm
3) Cosmetic – Prima o poi
4) Amaury Cambuzat – The sorcerer (part II)
5) Dance for Burgess – I’m wired
6) Zeus! – Turbo Pascal
7) The Marigold – Exemple de violence
8 ) Garage boy – Gimmie gimmie
9) Ka mate ka ora – Morning regret
10) Karl Marx was a brocher – Teletubbie
11) Hysm? – Jesus smile
12) Linfante – Il principe morto
13) Crimen – Revolution of the black tulip
14) Salome lego playset – Cause we believe in God
15) Io monade stanca – Abete 4321234
16) Les spritz – Payaso
17) Il Cristo fluorescente – Burning regrets like faded photographs
18) Bogong in action – The dog with six legs
19) La sedia di Wittgenstein – Tenore di vita
inoltre il disco contiene il video di “Imbocca il down tedesco” dei R.U.N.I.

sabato 9 aprile 2011

Intervista indiepatica n. 1: LO STATO SOCIALE

Interviste indiepatiche, ovvero: a cosa non si sottoporrebbero i gruppi italiani - e cosa non siamo disposti a inventarci noi - pur di farvi ascoltare una loro canzone!

Prendete i Lo Stato Sociale: una band che già dalla scelta del nome ci ha voluto dire qualcosa (che credono nei fantasmi, o che vivono nel passato?). Tre regaz(zi) bolognesi che a volte diventano sei. Nel 2010 l'esordio, con Welfare Pop, ep di debutto (autoprodotto, e in download qui), prodotto da Maolo dei My Awesome Mixtape. Poi a natale nella compilation Il Natale (non) è reale (in download qui), con la canzone Un lavoro come un altro, con cui inizia il rapporto con la Garrincha Records, che li "prenota" per l'uscita successiva, che è proprio di questi giorni:


mercoledì 30 marzo 2011

Compilation CANEBAGNATO in free download!

Ne abbiamo parlato in questo post, motivo per cui non ritorneremo sull'argomento quanto ci piace la Canebagnato Records.

Nello spazio settimanale dedicato alla musica in download gratuito, vi segnaliamo piuttosto l'ultima delle compilation rilasciate sul suo Bandcamp da questa etichetta.

Stiamo parlando di Viaggi interstellari a bordo di limoni volanti: raccolta curata da Paolo Tedesco (Clouds in a Pocket, The Eggmen), che in questo caso più di musicista ha vestito i panni di "animatore" di una scena indiefolk/cantautorale.
La compilation infatti comprende i lavori degli artisti che hanno partecipato a tre eventi tra fine luglio e inzio agosto 2010, tutti curati dallo stesso Paolo: il Summer Live Contest di Trapani, il Sea City Festival di Marsala e il primo ROCK THE CASBAH FEST di Mazara del Vallo.

Ecco a voi lo streaming integrale e il link al download, e il consiglio di seguire il sito Bandcamp della Canebagnato, dove a scadenze regolari vengono postate compilation analoghe a questa.



per finire, un paio di curiosità: il titolo della compilation è un verso del brano "Io non parlo mai" di Dimartino. La copertina invece è stata realizzata da Giampiero Riggio, il cui brano "Liste" è peraltro incluso nella compilation.

giovedì 24 marzo 2011

Dumbo Gets Mad: download for a tweet

Di sé, Dumbo Gets Mad dice poco o niente, biografie ufficiali non ne esistono, mentre ufficiosamente (e grazie a questa e a quest'altra intervista) sappiamo che è un giovanotto italiano emigrato negli States. Non prima di essersi fatto notare, quando ancora risiedeva nel nativo nord Italia, ed essere messo sotto contratto dalla Bad Panda Records. Il primo, non l'ultimo caso di cervello musicale in fuga di cui parleremo.

Nel 2011 è uscito il suo primo disco: Elephants at the door. Lo potete scaricare cliccando sulla copertina, e lo pagate con un tweet o un post su facebook ("moda" che si va diffondendo e che apprezziamo tantissimo).


Cosa dirne noi?

Se non fosse per quel baffetto tipicamente italiano potremmo confonderlo nel marasma della musica straniera. Stiamo parlando di un polistrumentista fuggito in California e che sembra suggerire che il vento di lì, oltre a scompigliare i capelli, faccia proprio bene.
Per ora il suo album di debutto è quanto ci è dato sapere e allora facciamo parlare la musica.
Delle influenze non ce ne frega niente, questo disco suona e suona proprio bene. Ascoltate con le vostre orecchie (certo con quelle di Dumbo sareste facilitati).
Più Dumbo per tutti. 


E questo è il singolo con cui si è fatto conoscere oltreoceano (grazie al blog The Needle Drop), intitolato Plumy Tale:
Dumbo Gets Mad - Plumy Tale (FREE LP http://bit.ly/BPR01-DGM) by Bad Panda Records

mercoledì 16 marzo 2011

New Candys: del sano rock acido in download gratuito!

I New Candys sono quattro ragazzi di Treviso che amano il rock, e che hanno deciso di diventare una band nel 2008.
Il suono richiama alla mente gli anni '60, e oltre alle voci, chitarre, basso, batteria, percussioni, non mancano delays e riverberi.

Nel 2010 hanno registrato il loro primo EP, omonimo e autoprodotto.
Non è solo un Ep, è un gioiellino che proviene dall’Outside Inside Studio (Mojomatics vi dice qualcosa?) I New Candys non inventano niente, sono in debito con altri millemila gruppi, machissenefrega. A noi piacciono.
Sono sporchi e non è stato utilizzato nessun computer nella registrazione – ci tengono a precisarlo , giustamente. E’ tutto siglato in analogico e dal vivo, porca vacca. Questo è rock’n’roll.
Ah, se dovessimo scegliere un singolo, punteremmo su Surf Little Surfer, che avete ascoltato nella puntata del 14 marzo.

L'EP è uscito a luglio scorso, e hanno scelto di renderlo disponibile in download gratuito sul loro Bandcamp (dove trovate anche i testi dei brani). Non vi resta che ascoltare, farvi conquistare e scaricare!

giovedì 24 febbraio 2011

L'orso: L'adolescente EP - download gratuito

Premessa necessaria (e che potete saltare): succede spesso che un gruppo, un progetto musicale metta d'accordo "la critica". Ed è vero pure che stiamo parlando di persone o piccoli collettivi che già collaborano, tra loro, o lo faranno presto. E però c'è questa cosa, questa ansia, questa voglia di condividere spiegare far conoscere. Di far decollare qualcosa. E allora prima era Italian Embassy (primo singolo, sabato), poi Dance Like Shaquille O'Neal (disco in esclusiva, domenica), poi la nostra intervista di lunedì, poi FrigoPop (recensione e link al download, pochissime ore fa). E ora di nuovo noi, come a chiudere il cerchio.

Questo è L'orso. Lo so, dobbiamo ancora linkare il download, e molti avranno saltato la premessa. Allora ribadiamo: qui si parla dell'entusiasmo di avere qualcosa da condividere, la voglia di andare a dormire mezz'ora più tardi per scrivere un post su un gruppo all'esordio.
 
Ci veniva da fare un paragone con Vasco Brondi, da scrivere che questi pocopiùcheventenni piemonbardi potrebbero essere la risposta serenamente postadolescenziale all'ansia di fare qualcosa di eccezionale o strano; quella postadolescenza che sembra guardare indietro con un sorriso accondiscendente ai cretini che si era e che non si vuole più essere (o che non si è più e basta).
Praticamente come paragonare James Dean e Dustin Hoffman: ha senso?
Mattia Tommaso e Christian non diventeranno eroi di una generazione, semplicemente perché ci sembra difficile pensare che una sola generazione si riconosca nelle loro canzoni: nel senso, perché dovrebbe farlo una generazione e non un'altra?

Ho solo due scarpe sinistre, mi alzo sempre col piede sbagliato come quando pensavo fosse amore e invece era pura odontoiatria
questa è L'adolescenza, questa è TUTTE le adolescenze (reginette di bellezza e rappresentantidistitutomoltofighi esclusi - ma anche no).

Ma poi, paragoni o non paragoni, queste canzoni viene da canticchiarle, c'è poco da fare. E sembra che si stia tipo riponendo nel baule, in soffitta quell'album di foto di quando eravamo giovani e (idealisti? ingenui? troppobbuoni?) - fate voi, ché tanto siamo tutti campioni nel riconoscere ai noistessi adolescenti dei (finti) difetti. 
Che sia passato un anno, dieci o venti. Tanto quelle foto ce le avremo in mano, a intervalli più o meno regolari. Perché la voglia di andarle a prendere ogni tanto, giusto per riderci su, ci verrà sempre. Stesso effetto che sembra si possa immaginare per queste canzoni.
[Ah, staremo mica esorcizzando qualcosa?]

martedì 22 febbraio 2011

Biglietto omaggio per le AZURE RAY!

Come anticipato durante la puntata di ieri, questa settimana vi regaliamo un biglietto per un concerto che si preannuncia davvero interessante.

Questo Venerdì (25 febbraio) saranno infatti al Circolo degli Artisti le AZURE RAY, tra le migliori interpreti di quello che la critica ha ribattezzato dreamy pop (un incontro di pop, folk e elettronica).

Le Azure Ray, ossia Maria Taylor e Orenda Fink, tra la fine degli anni ’90 e i primi del duemila hanno inciso tre dischi, ottenendo grande riscontro di pubblico e critica, e ispirando band come Beach House e Au Revoir Simone. Nel 2004 avevano però preso la decisione di mettere fine a questa fortunata esperienza.


Nel corso del 2010, poi, arriva la notizia della reunion. A fare da "madrina", la prestigiosa etichetta americana Saddle Creek, per cui infine hanno pubblicato il nuovo "Drawing Down the Moon", di cui vi regaliamo un assaggio:





che potete scaricare da qui:





Come vincere il biglietto?

è semplicissimo. Basta scrivere una mail a indiepatici@gmail.com, elencando tre cose "azzurre" (che non siano il cielo). Scrivete il vostro nome e cognome, e nella tarda mattinata di venerdì vi faremo sapere nei commenti a questo post chi ha vinto!


Per il biglietto ringraziamo come sempre la Grinding Halt Concerti.

domenica 20 febbraio 2011

Kyle EP in download gratuito

Come sottolinea PaperBlog, innanzitutto bisogna spiegare che non stiamo parlando del povero capro espiatorio di ogni episodio di South Park.

Il Kyle di cui invece vogliamo "sponsorizzare" l'EP (senza titolo) è Michele Alessi, ottimo musicista calabrese con diversi altri progetti all'attivo (tra cui spicca Captain Quentin, di cui ci sentirete parlare), circondato per l'occasione da altri musicisti-amici tra cui il batterista Massimo Palermo, forse più noto per la collaborazione con la Brunori SAS.

Il progetto Kyle è difficile da inquadrare: si va dal folk all'indie, alla musica da camera "alla Comaneci" per capirci. Forse basterebbe dire che è uno di quei dischi che si possono usare come sottofondo, come tisana, come sveglia alla domenica, come ninna nanna...qualcosa da tirar fuori piuttosto spesso, dunque.

Ascoltare per credere: si scarica da qui.

E questa è The Great Lock, sentita nella puntata del 14 febbraio della nostra trasmissione:

sabato 12 febbraio 2011

L'officina della camomilla: download digitale!

Li abbiamo presentati qualche settimana fa, e sono stati ospiti dei nostri amici e colleghi di Emergenza Radio (in onda su Fusoradio ogni giovedì alle 16).


Sono giovanissimi, vengono da Milano (non tutti, c'è anche una costola romana...) e ci hanno colpito con il loro indie fresco, un po' schizzato, un po' à la Moldy Peaches forse, ma sicuramente solo all'apparenza scanzonato e disimpegnato. Voce a tratti cantilenante, a tratti urlante. Sembra di sbirciare di nascosto una smemoranda. Soltanto, con un sottofondo di musica mai come in questo caso "da camera" (perchè in camera hanno registrato, a quanto dice Francesco De Leo - voce e ideatore del progetto).

Stiamo parlando de L'Officina Della Camomilla. Scoperti su internet, e proprio di internet stanno facendo il loro trampolino di lancio. E' di questi giorni la messa a disposizione in download digitale di un primo vero album, per il momento senza titolo. Ve lo consigliamo vivamente.
Lo scaricate da questo link.


L'Officina Della Camomilla- Raccolta Di Tutte Le Canzoni by camomillo

mercoledì 2 febbraio 2011

Il Cristo Fluorescente: BRAVE NEW WORLD

Ve ne abbiamo parlato tanto, lo abbiamo ospitato con un dj-set indielettronico-shoegaze sabato 29 gennaio al FusoLab, e finalmente vi possiamo fare il regalo più atteso: il free download del primo disco!

Eccolo allora, questo Brave New World (nato dalla lettura ossessiva del libro di Aldous Huxley). Ecco - soprattutto - questo esordiente, Il Cristo Fluorescente, che poi nella musica esordiente non è (canta e suona il basso nei romani Crimen, anche loro passati da queste frequenze).

Non ci resta che postare il player audio, rimandandovi ai siti delle tre netlabel che hanno pubblicato il lavoro, per il download: SFRECS (Italy), Politicide (Germany), Kreatonika (Sweden).


BRAVE NEW WORLD by il Cristo Fluorescente

sabato 29 gennaio 2011

10 anni di Jestrai - compilation in free download

Fino a lunedì 31 gennaio (e non mancheremo di ricordarvelo durante la diretta webradiofonica) una delle più importanti e longeve etichette indipendenti italiane, la JESTRAI RECORDS, ha messo a disposizione sul proprio sito ufficiale una compilation che include brani delle migliori band ad oggi sotto contratto.

Premi sulla foto per avviare il download

Arrivata a 10 anni di attività, la Jestrai ci regala quindi un lavoro contenente dell'ottima musica italiana, dal rock al cantautorato.
Non ci resta che lasciarvi il link allo streaming e (necessariamente) un video del più famoso artista dell'etichetta bergamasca, ovvero Giuseppe Peveri, in arte Dente.

mercoledì 19 gennaio 2011

Anteprima podcast 15esima puntata!

Ne abbiamo parlato - anche con loro stessi - nel corso della puntata di Lunedì 17 gennaio, vi avevamo promesso un seguito sul blog, eccoci qui a mantenere.

Si chiamano FOXHOUND (o Fox'ound), sono dei ragazzi di Torino e da qualche mese hanno rilasciato su web un EP/Demo dal titolo ETHNIC AESTHETIC. Si definiscono post-punk/indie, ma ci sono influenze dark, wave, c'è l'influenza di un po' tutto il rock dell'ultimo ventennio in questo loro lavoro. E ci ha colpito soprattutto per questo.

A voi lo streaming e il link al download, dal loro spazio bandcamp.

venerdì 31 dicembre 2010

Anteprima podcast dodicesima puntata!

Visto che stasera sarete impegnati in trenini imbarazzanti che danzano su musiche discutibili, cerchiamo di riempirvi le orecchie con qualcosa di buono durante la giornata.

Ne abbiamo parlato nella dodicesima puntata, ve l'abbiamo promesso, eccovi tre compilation diversissime.

La prima è un regalo natalizio della Famosa Etichetta Trovarobato (questo il sito ufficiale): tutti gli artisti della label che fa capo ai Mariposa e in particolare ad Enrico Gabrielli hanno reinterpretato un brano di un loro collega.
Il risultato è la Trovarobato Songswap (Parcheggio per musicisti sonori). Non vi resta che ascoltare e scaricare (lunedì vi abbiamo fatto ascoltare i Der Maurer):

Trovarobato Songswap by Trovarobato


Passiamo quindi a un progetto assolutamente natalizio.