La playlist della terza puntata:
[SIGLA] Luigi Tenco – Il tempo dei limoni
Balmorhea – Night squall
The Strokes – I’ll try anything once (dalla colonna sonora di “Somewhere”)
The Charlatans – The only one I know
Ilenia Volpe – Madonne stellari
Ilenia Volpe – Direzioni diverse (cover)
Ilenia Volpe – Gli incubi di un tubetto di crema arancione
The National – Terrible Love
Fanfarlo – The walls are coming down
Good Morning Boy – Hit me by the water
Kobenhavn Store – Goodies
Madame Lingerie – Più niente
Tokyo Police Club – Breakneck speed
The Black Keys – Tighten up
Plastic Made Sofa – Charlie’s bondage club
Cornershop – Brimful of Asha
In questa puntata i conduttori
Banale e
TenderBranson hanno presentato:
- ospite graditissima al Fusolab, Ilenia Volpe, in concerto Sabato 30 all’Asino che vola di Roma, ci ha cantato 3 pezzi live con la sua chitarra, tra cui “Madonne stellari”, testo di Banale riadattato per l’occasione;
- I Madame Lingerie, gruppo romano che venerdì 29 ottobre presenterà il nuovo disco all’Init di Roma;
- La recensione dei live del 22 ottobre, rispettivamente di Immanuel Casto (Circolo degli Artisti) e Vondelpark + Plastic Made Sofa (Mads), questi ultimi per la prima serata de “La tua fottuta musica alternativa” della stagione
- Enfant, conduttore di Yo!Tube, trasmissione hip hop in onda su Fusoradio il giovedì alle 21, ci ha parlato delle collaborazioni tra artisti hip hop e rock, facendoci ascoltare un pezzo dei Corveleno feat. Velvet;
- sono stati poi presentati due gruppi emergenti di ottimo valore: i Good morning boy, al secolo Marco Iacampo, cantautore italiano; e i Kobenhavn Store (42 Records), gruppo italiano passato attraverso il postrock e arrivato a un suono più elettronico, che in questo 2010 rilascerà ben tre EP: abbiamo ascoltato un estratto dal secondo, Low (gli altri si chiamano Hi e You – quest’ultimo ancora da pubblicare).
Tra le altre cose, si è quindi parlato di concerti a Roma nella settimana 25-31 ottobre,
Balmorhea,
The Strokes,
The Charlatans,
The National,
The Black Keys (in classifica negli USA con il nuovo singolo, estratto dall’ultimo lavoro “
Brothers“),
Tokyo Police Club (con il recente “
Champ“),
Fanfarlo,
Klimt 1918 e del libro di
Pablo Tusset,
Il meglio che possa capitare a una brioche.
In conclusione, per l’angolo Amarcord, i
Cornershop.